Il Cliente ha sempre ragione

E chi lo dice che il cliente ha sempre ragione?

A volte si pensa che chi ha un hobby si dedichi a qualcosa di "meno importante" di un lavoro, qualcosa di secondario, di marginale, qualcosa che si fa perchè non si ha altro di meglio da fare. Qualcosa che si fa per divertimento e quindi non per dovere.

Si visita un sito, si apprezzano gli articoli esposti, ci si chiede quanto costino e come fare per riceverli comodamente a casa, senza fatica alcuna.
Si legge la pagina con le condizioni di spedizione, il pagamento, il termine di consegna.
E' tutto chiaro, non resta che cliccare su CONTATTAMI e ordinarli.
Si manda la mail, si spegne il computer e si fa altro. Si vive la propria giornata, si affrontano mille pensieri.

E fin qui ... niente di strano ... fila sempre tutto liscio.
Ma da questo momento in avanti, le possibilità che l'articolo ordinato, in questo caso, il sasso dipinto, arrivi all'ordinante, si fanno remote e incerte.

Ho raccolto anni di disavventure capitate a me e alle mie "colleghe" sassaiole che grazie ad un Gruppo su Yahoo, ci frequentiamo, confrontiamo, sosteniamo e a volte sfoghiamo.
Non conosciamo la rivalità, la competizione, l'invidia.

Accumunate dalla stessa passione quotidianamente cerchiamo di "cogliere il lato comico" dalle situazioni più bizzarre e infelici.

Questo è il ventaglio di imprevisti che solitamente capitano dopo aver accettato l'ordine:

 

  • Il cliente guarda la fotografia del sasso dipinto che gli abbiamo mandato via mail e si scusa in quanto si è dimenticato di dirci che la foto del gatto che ci ha inviato è vecchia di 10 anni e nel frattempo il pelo del gatto si è fatto più grigio e il sasso dipinto andrebbe invecchiato.
  • Il cliente ci ordina 100 "civette" che diventeranno bomboniere per un matrimonio. Due giorni prima della consegna ci dice che 100 civette non bastano ma ne occorrono altre 20.
    (per dipingere ogni civetta occorrono 40 minuti ... e ovviamente occorrono sassi a forma di civetta che raramente abbiamo in casa della stessa forma e grandezza).
  • Il cliente decide di farsi il prezzo da solo. Decide che per quel sasso abbiamo impiegato meno tempo a dipingerlo e quindi sia giusto togliere qualche euro dal prezzo pattuito.
  • Il cliente ci fa fretta, ci chiede di spedire il sasso che intanto lui provvede al  bonifico.Cliente e bonifico spariti. Sasso arrivato a destinazione.
  • Il cliente chiede sconti e promette di mandare altri clienti se concediamo lo sconto (mai visti).
  • Il cliente ci ordina decine di sassi per poi rivenderli nel suo negozio a prezzo maggiorato e spacciandoli propri (così chi visita il nostro sito pensa che NOI li abbiamo  copiati dal CLIENTE)
  • Il cliente ci comunica che i sassi ordinati sono per un mercatino di beneficienza, quale occasione migliore per fare del bene grazie al nostro buon cuore? (non si capisce perchè per fare beneficienza lui, dobbiamo farla noi).
  • Il cliente che ci chiede di non spedire i sassi, per risparmiare le spese di spedizione nel week end passerà insieme a sua moglie e ai suoi figli a ritirarli direttamente a casa nostra all'ora di pranzo.
    4 persone da mettere a tavola, ognuna con la propria richiesta di menù personalizzato.
  • Il cliente ci invia l'unica foto in suo possesso del cane in versione estiva, quindi rasato, e ci chiede di dipingerlo con il pelo.
  • E infine, ma non meno importante, anche perchè è quello che capita più spesso, misteriosamene le mail smettano di funzionare. Noi comunichiamo che i sassi sono pronti e siamo pronte a spedire ma non otteniamo nessuna risposta.
    Come se stare dietro ad un video autorizzasse a giocare a nascondino confondendo il mondo reale da quello virtuale. Come se la parola data valesse meno solo perchè non ci si vede in viso o perchè non ci si conosce di persona.

Di imprevisti come questi io e le mie colleghe "sassaiole" in questi anni ne abbiamo avuti tanti. A volte devo dire, le batoste sono state massacranti, al punto che abbiamo perso momentaneamene la voglia di dipingere, ci siamo sentite demotivate, deluse e non rispettate.

Chi ha un hobby sa quale valore abbia il "tempo libero". Si corre tutto il giorno per ritagliarsi qualche minuto nella giornata tutto per noi, per riuscire a dedicarsi a quello che si ama fare.
Si accettano ordinativi, si va incontro alle richieste del cliente, si accettano personalizzazioni dei soggetti, si rispettano le scadenze.
Tutto tra mille acrobazie quotidiane, tra impegni di famiglia e lavoro.
E quando si ha tra le mani finalmente il nostro sasso finito, lucidato e pronto per essere spedito, con l'entusiasmo che solo chi sa creare qualcosa con le proprie mani, può comprendere e conoscere, il cliente si dissolve nel nulla.

Spero che queste righe possano sensibilizzare chi ormai vive di internet e di Facebook.
Se rispettate il prossimo nella vostra vita reale, rispettatelo anche al di là del monitor.